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Centinaia di persone per l'Incontro con Angelo Corbo, agente di scorta di Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci

Ieri sera, Giovedì 05 Aprile presso la Parrocchia Santa Maria di Gesù a Mazara del Vallo c'è stata la presentazione del libro di Angelo Corbo, agente di scorta di Falcone, il quale a distanza di tempo pone alcuni aspetti ancora oscuri sulla strage di Capaci. Durante la serata ci ha raccontato alcuni aneddoti che ha scritto nel suo libro: Strage di Capaci, paradossi, omissioni e altre dimenticanze.

Fin da bambino sa che la mafia non ha regole morali, non risparmia nemmeno i bambini, come quando il 7 ottobre 1986 Claudio Domino, suo compagno di giochi venne freddato con un colpo alla testa dalla mafia alla tenera età di 12 anni. Ed è anche per questo motivo che Angelo Corbo decise di fare far parte del corpo di polizia. 

Nonostante siano passati quasi 26 anni da quel 23 Maggio, Angelo Corbo sente ancora nella pelle ogni istante di quel tragico momento e nel raccontare quello che è stato il suo calvario, confessa che per molti aspetti “vorrebbe essere morto quel giorno” perché il senso di colpa che porta addosso, per non aver difeso la persona che scortava, è molto forte. Ricorda come quella mattina nessuno avrebbe immaginato che quel sabato sarebbe stato il giorno più buio della sua vita. Corbo si è soffermato a parlare degli attimi precedente le 17.58 di quel pomeriggio rivelando alcuni aneddoti singolari affermando anche che non c'era la volontà, da parte degli apparati superiori, di salvare Falcone, 

<<eravamo coscienti che dietro di noi operassero i servizi segreti anche se Capaci ha dimostrato il contrario>>.  <<L'immagine dello sguardo di Giovanni Falcone che ferito ci chiede aiuto ci rimarrà per sempre >> Angelo racconta quei terribili minuti in cui, a causa delle sue ferite,  non è stato in grado di estrarre Falcone. Poi pone alcuni interessanti punti interrogativi su che fine avesse fatto la valiggietta di Falcone e come mai nessuno ne parla... e ancora, come pensare che con la scarsa esperienza formativa dei boss, essi potessero calcolare con precisione tecnica e scientifica come mettere il tritolo, dove accostarsi e quando premere il pulsante.... 

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